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La movimentazione dei pacchi

Giovedì, 03 Ottobre 2013

Forse non tutti coloro che affidano una spedizione ad un corriere hanno idea di come questa venga movimentata fino al luogo di consegna. Cerchiamo di fare chiarezza, e iniziamo subito tranquillizzando i più premurosi. Non c’è niente di cui temere, è nel pieno interesse del corriere, svolgere tutte le procedure di movimentazione nel pieno rispetto dei criteri di salvaguardia del contenuto. Inoltre cerchiamo qui di sfatare il tabù per cui ogni pacco sia trattato con non curanza, grazie forse ad alcuni video (la cui attendibilità sarebbe da verificare prima di giungere a conclusioni affrettate e a generalizzazioni improprie) che mostrano alcuni autisti "trattare in malo modo" i pacchi dei clienti.

Analiziamo quindi le varie fasi del trasporto, fin da momento del ritiro, ponendo la nostra attenzione su quali sono gli strumenti utilizzati e su quali sono le figure incaricate della movimentazione.

L’inizio della movimentazione è ovviamente la fase di ritiro. Il pacco viene ritirato da un autista, il quale lo scannerizza e lo carica all’interno del camion (il carico avviene secondo due criteri: lo spazio disponibile e lo scarico in filiale). Se la spedizione fosse composta da più pacchi, la procedura semplicemente si ripeterebbe per tutti i pacchi.

bartolini smistamento pacchi-2La seconda fase della movimentazione è rappresentata dall’ingresso del pacco nel centro di smistamento. Vi partecipano gli addetti alla movimentazione, oltreché gli autisti. Il pacco viene posizionato sopra una macchina smistatrice (si tratta per lo più di un sistema di nastri trasportatori dotati di rampe e scivoli) dove il pacco si muove ed attraversa un circuito di scanner e lettori ottici che rilevano, grazie all’etichetta posta sopra al pacco, la destinazione finale. Durante questa fase il pacco viene suddiviso per macro aree o filiali di destino. Ad esempio Milano, Bologna o Roma. Al termine dello smistamento segue il carico del camion che provvederà a trasportare il pacco dalla filiale mittente alla filiale di destino. Questa operazione viene svolta solitamente dagli addetti alla movimentazione.

La terza fase è rappresentata dall’arrivo del pacco presso filiale di destino. Vi partecipano ancora gli addetti alla movimentazione. La struttura della filiale di destino si presenta in modo speculare alla filiale mittente, quindi avrà anch’essa un nastro trasportatore ed una macchina smistatrice. Questa volta però il pacco viene smistato in base al cap di destino e alla zona della città ad esso corrispondente. La macchina smistatrice dividerà i pacchi, inviandoli direttamente al camion che effettua le consegne in una zona specifica della città.

L’ultima fase della movimentazione, è rappresentata dalla consegna, alla quale partecipano gli autisti. Essi caricano il camion secondo un preciso ordine di scarico. Il pacco viene scannerizzato con gli appositi terminali. Al termine del carico, l’autista parte per la sua gita (con questo termine viene identificato il tragitto che l’autista segue per consegnare tutti i pacchi). Le consegne vengono effettuate secondo un preciso ordine di priorità: prima vengono effettuate le consegne delle spedizioni con servizi di consegna entro le ore 10:30 o 12:00, dopodiché le consegne seguono un ordine logico di tragitto percorso in modo da ottimizzare i tempi e il chilometraggio.

Per rendere semplice il nostro esempio abbiamo considerato una sola spedizione di un pacco. il processo si ripete allo stesso modo per tutti i pacchi facenti parte della stessa spedizione, e per tutte le spedizioni.

Come si può capire, per la maggior parte del tempo i pacchi rimangono all’interno dei camion. Gli altri passaggi all’interno dei magazzini sono automatizzati. L’intervento umano è limitato alle sole operazioni di carico e scarico, altrimenti impossibili da realizzare.

Costo spedizione da 6,95 €

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